26/12/2010
C'è presidente e presidente
La Lega Nord muove i suoi pezzi contro il Presidente Fini, richiedendo, tramite il suo capogruppo Marco Reguzzoni, un dibattito sul suo operato come presidente della Camera pro tempore.
Anzitutto è davvero strana la tempistica di questa richiesta che arriva dopo l'esito della votazione sulla mozione di sfiducia del 14 dicembre scorso che ha visto prevalere l'attuale maggioranza di tre voti.
Durante quella seduta, infatti, fu l'onorevole Cicchitto a sollevare in aula dubbi e critiche contro l'azione politica del presidente Fini ed adesso, guarda caso, è proprio il fedele alleato padano a richiedere un dibattito sull'operato del presidente Fini.
Certe volte il destino, però, è davvero un grande burlone. Infatti, nella stessa giornata in cui il prode capogruppo Reguzzoni poneva dei dubbi sulla imparzialità dell'operato del presidente Fini, una sua collega di partito, la senatrice Rosi Mauro, la passionaria della padania, perdeva la trebisonda, mentre presiedeva la Camera Alta, e sottoponeva a raffica emendamenti e dava, nel marasma generale, per approvati quattro emendamenti dell'opposizione, costringendo il presidente Schifani,e la conferenza dei capigruppo, ad un barocco ed arzigogolato slalom tra norme costituzionali e regolamentari per poter ripristinare una posticcia parvenza di legittimità costituzionale. (Come si può facilmente vedere del video che ho allegato a questo post).
La performance della Mauro non può non richiamare un'altra donna leghista come Irene Pivetti, presidente della Camera dei Deputati nel 1994, che, dopo l'unico ribaltone contro Berlusconi, operato dalla Lega, non trovò il coraggio e la dignità di dimettersi, visto il traumatico cambio di casacca dei padani.
Ma questi sono solo gli esempi storici che avrebbero dovuto consigliare al capogruppo leghista di starsene buono e zitto.
14:35 Scritto da: futurista2k in opinioni | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
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25/12/2010
Buon Natale 2010
È possibile che in futuro la vera divisione sarà non tra destra e sinistra, ma tra due specie di destra: tra coloro la cui bussola è il disprezzo della gente di sinistra, che odiano i liberali più di quanto amino la libertà, e coloro che amano la libertà più di quanto temano i liberali; tra nazionalisti e patrioti ;.... (John Lukacs)
21:02 Scritto da: futurista2k in opinioni | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: natale, auguri, babbo natale, futuro e libertà | OKNOtizie |
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15/12/2010
Le lezioni di una sconfitta
Avevo deciso di non scrivere niente su questo spazio almeno fino al 14 dicembre. L'ho fatto perchè ho creduto, e sperato, fino all'ultimo che si potesse arrivare ad una ricomposizione bonaria ed amichevole della situazione, incresciosa, che si era venuta a creare all'interno del centrodestra italiano. Per spiegarmi meglio, non sono mai stato così stolto da credere che tra il presidente Fini e Berlusconi potesse scoppiare, di nuovo, l'amore, ma coltivavo l'aspettativa che, alla fine, le ragioni della politica e della diplomazia potessero avere il sopravvento.
Purtroppo non è andata così e nello scontro tra Fini e Berlusconi, ha vinto quest'ultimo. Bisogna ammettere la confitta, così come, da galantuomo, ha ammesso il presidente Fini. Ma quello che brucia non è tanto essere stati battuti, non importa se con mezzi e mezzucci da calciomercato, è che ad aver salvato questo governo sono stati tre esponenti di Futuro e Libertà per l'Italia.
Della Siliquini, me ne frego. Della Polidori, meCEPUlisco, esse rappresentano i frutti avvelenati e deteriori di questa infame legge elettorale che premia il servilismo e rende politicamente irresponsabili gli onorevoli nominati. Mi spiace personalmente per gli insulti che hanno ricevuto, ma avendo tradito i traditori verranno adesso ricompensate con qualcosina in più dei trenta denari. Buon viaggio a tutte e due.
Quello che mi spiace davvero è, invece, la defezione dell'onorevole Moffa che ho sempre apprezzato per le sue qualità politiche fin da quando è stato il presidente della provincia di Roma. Moffa, come tutti noi, ha dovuto subire le varie campagne contro Futuro e Libertà e Gianfranco Fini, culminata con la ignominia della pagina di Libero con le foto e le mail dei futuristi. Ed è per questo che l'addio al progetto di Futuro e Libertà da parte di Moffa è un addio pesante di una testa pensante all'interno della classe dirigente del nostro partito.
FLI ha davvero bisogno delle sue qualità e della sua intelligenza per cui spero vivamente che possa ripensarci e decida di continuare a lavorare, insieme a Fini, alla costruzione di una destra liberale e democratica, come ha fatto fino a ieri.
Proprio perchè ha sperimentato sulla sua pelle le "carezze" del partito dell'amore, mi auguro
Certamente la sconfitta di ieri, oltre che metabolizzata ed elaborata, deve essere soprattutto capita perchè è necessario imparare dai nostri errori per non ripeterli più. Mi ero illuso, da "colomba", che si potesse arrivare ad una separazione consensuale con il PdL, ma questa via non è percorribile, soprattutto dopo le sceneggiate di ieri.
Lo scopo di queste prossime settimane, dichiarato pubblicamente, sarà quello di soffocare nella culla, questo polo alternativo che vede nell'asse Fini-Casini il suo architrave, attraverso lusinghe e promesse al leader centrista. Ovviamente per Futuro e Libertà, come soggetto politico, la strada è sbarrata, mentre per i singoli si faranno ponti d'oro.
Berlusconi sa benissimo di non poter sopportare una destra alternativa, senza bava alla bocca, veramente democratica ed autenticamente liberale. Una destra che sa alzare la voce ed il ditino quando vede cose che non gli piacciono.
Qualcuno nei commenti mi chiedeva quale fosse l'idea della destra di un futurista come me. Certamente non è l'idea di destra che ha come eroe un Mangano qualsiasi. Una destra che è rappresentata dalla Santanchè, dalla Mussolini e da Cosentino. La mia destra ha i volti di Borsellino, di Saviano e di Pasolini.
Una destra che ragiona e studia, senza le scorciatoie del Cepu.
18:01 Scritto da: futurista2k in opinioni | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: fini, berlusconi, fiducia, futuro e libertà, sconfitta, moffa, destra | OKNOtizie |
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21/11/2010
Fenomenologia del ribaltone prossimo avvenuto
Nella seconda repubblica c'è stato un unico ribaltone. Lo ha fatto la Lega Nord di Bossi contro Berlusconi nel 1994 e da quell'atto nacque, sotto la moral suasion di Scalfaro, il famigerato governo Dini.
All'altare di quel ribaltone venne anche sacrificato il ministro Filippo Mancuso, che voleva incriminare quella Lega che vagheggiava di padiana e di mitra.
Presidente di quella Camera dei deputati era Irene Pivetti.
Questi sono fatti storici di cui tutti dobbiamo avere memoria, perchè oggi, nell'uso della neolingua della libertà, anche la parola ribaltone ha assunto un altro significato.
Un significato preventivo e di prevenzione. Un po' come la guerra di Bush.
Si accusa il nemico finiano, interno o esterno, di voler fare quello che in realtà loro hanno già fatto.
Loro hanno imbarcato Storace e la Santanchè, che si candidarono contro Berlusconi nell'aprile del 2008, hanno imbarcato i "responsabili" dell'UdC, partito candidatosi contro Berlusconi nell'aprile del 2008, che hanno tradito i voti degli elettori portandoli dalla opposizione alla maggioranza ed anche in queste ore stanno cercando di imbarcare quanti più peones parlamentari.
Faccio notare che il Partito dell'amore, più transfughi "responsabili" imbarca, più consensi perde nei sondaggi secondo una progressione matematica direttamente proporzionale.
Fini non ha mai detto di voler fare un nuovo governo con il Pd di Bersani, ma ha chiesto a Berlusconi di dimettersi e di allargare la compagine di governo anche ai centristi di Casini, a lungo corteggiato dallo stesso Berlusconi, e magari anche a Rutelli che, anche il presidente Berlusconi ha blandito in più di una occasione.
Credo che sia una posizione chiara, ovviamente per chi la vuole capire e non per chi fa finta.
Quello che alcuni non vogliono dire è che è il centrodestra berlusconiano ad essere spaventato dalle elezioni politiche anticipate, per Futuro e Libertà sarebbe una vera e propria manna da cielo poichè potrebbe raccogliere elettoralmente tutto quel diffuso consenso che i sondaggi le attribuiscono.
Non riesco a capacitarmi, infatti, del perchè se Fli non vale niente elettoralmente nessuno voglia andare alle urne e cerchi di distruggerla, responsabilmente, con manovre parlamentari, ovviamente responsabili.
Dal popolo della libertà e quello della responsabilità.
16:46 Scritto da: futurista2k in opinioni | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: lega, fini, berlusconi, futuro e libertà, ribaltone, elezioni anticipate | OKNOtizie |
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14/11/2010
Addio Silvio, lasciamoci senza rancori
Ho personalmente assistito domenica scorsa al discorso di chiusura, a Bastia Umbra, di Gianfranco Fini della convention di Futuro e Libertà. E' stato un discorso lungo, articolato e denso di contenuti ed emozioni. Un discorso come non se ne sentivano da tempo e che, per alcuni versi, ha echeggiato antichi sapori di una politica che credevo persa nelle battutine da avanspettacolo dei talk show.
Fini ha definitivamente dimostrato di essere un leader, pronto per assumere responsabilità di governo in prima persona, ed un uomo di stato, di uno stato liberale, laico e civile.
A Bastia, una comunità di una destra diversa da quella berlusconiana è uscita finalmente allo scoperto ed ha deciso di camminare con le proprie gambe. L'invito a dimettersi che il presidente Fini a rivolto a Silvio Berlusconi è stato il gesto che ha sancito questa nuova realtà. L'urlo della folla non è stato, almeno in massima parte, un urlo contro il premier, ma un urlo di liberazione.
Con Perugia finisce un ciclo storico per tutta la destra, adesso ci sarà domani la presentazione della mozione di sfiducia firmata da Fli, Udc, Mpa e Api. Potrebbe essere la nascita di quel polo alternativo che tante aspettative e speranze sta facendo crescere nel paese.
Da domenica non esiste più una sola destra, ma due. Due destre che, per adesso ed in virtù della eccezionale anomalia di Berlusconi che è anche causa della sua solitudine, sembrano destinate a scontrarsi. Personalmente mi auguro di no.
Due destre che possono e devono competere e cooperare, da diversi ambiti e da diverse visioni del mondo.
Lasciamoci così Silvio, senza rancori, ognuno andrà per la sua strada e lasciamo che sia il tempo a decidere chi ha fatto la scelta migliore.
15:21 Scritto da: futurista2k in opinioni | Link permanente | Commenti (3) | Segnala | Tag: fini, futuro e libertà, berlusconi, voto, centrodestra, casini, rutelli, partito della nazione | OKNOtizie |
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31/10/2010
basso impero
La questione riguardante Ruby e il famigerato "rituale" del bunga bunga, ampiamente abusato e razziato da tutti i comici involontari o meno, ci rendono una fotografia della situazione, comatosa ma tendente al ridicolo andante, di come il berlusconismo stia rapidamente degenerando da una cultura di governo a una caricaturale pantomima da basso impero.
Sembra di assistere ad un indigesta e decisamente mal interpretata recita di uno spettacolo di burlesque di infimo grado a mezza strada tra la morte rossa di Poe e le 120 giornate di Sodoma del marchese De Sade, con rimandi dannunziani, pasoliniani e felliniani.
Quello che fa pena è il silenzio compiacente e plauditorio dei mebri della corte dei miracoli e degli incubi che costituisce il sancta sanctorum dei berlusconiani.
Nessuno che muove neanche la più paludata o la più flebile critica. Forse era proprio questo che, in estate, Feltri aveva fatto descritto entusiasticamente come contorno del leader.
La scorza diamantina dell'accondiscendenza non è scalfita neanche dalle ultime illustri adesioni a Futuro e Libertà da parte di berlusconiani della prima ora come Alfredo Biondi e Tiziana Maiolo.
Così non si può più andare avanti.
16:55 Scritto da: futurista2k in opinioni | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: ruby, bunga bunga, berlusconismo, futuro e libertà | OKNOtizie |
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24/10/2010
Pastone del 24 ottobre 2010
Impegni e ricorrenze familiari mi hanno impedito di poter scrivere su questo post per ci teneterò di recuperare il tempo perduto con qualche opinione personale sulle vicende politiche e non solo.
Edilizia, dintorni e contorni. Non mi ha entusiasmato la puntata di Report sulle fortune edilizie di Berlusconi, poichè credo che di case in questo periodo se ne sia parlato molto. Non credo che la Gabbanelli sia così sprovveduta da pubblicare incautamente alcune notizie, ma sono convinto che in Politica si debba costruire piuttosto che pensare alle case, casette o ville.
Masichismo. Michele Santoro non poteva sperare in un spot migliore di quello del provvedimento disciplinare del direttore generale Masi. Un provvedimento che rischia di fare più il bene che il male di Santoro. Certe volte sono convinto che alcuni berlusconiani siano molto più realisti del re e che, per guadagnare importanza agli occhi del padrone, facciano molto più il male che il bene politico dello stesso. Una sorta di masochismo, anzi di masichismo. Nella RAI berlusconiana, una delle peggiori che si siano viste sia per il propagandismo oltranzista dei conduttori di sinistra sia per lo scarso spessore e per l'assenza di un adeguato controcanto di personaggi di destra. Ma sappiamo benissimo che il controcanto dalle parti del PdL non è ben visto.
Tea Party all'amatriciana. Alcune volte mi chiedo quanto possano sopportare gli elettori ed alcuni esponenti del Popolo delle Libertà prima di sbottare e dire basta. Quosque tandem, direbbe Cicerone. A me sembra che il primo a non credere più nel PdL sia Berlusconi stesso e non a caso sta tentando di annacquare la specificità della sua creatura con strutture parellele come i promotori della libertà della Brambilla e come i team della libertà, almeno fortunatamente non più squadre. Una organizzazione pletorica e labirintica a scatole cinesi, che sembrano richiamare schemi economici a base di società off shore. Il nuovo schema di riferimento è quello dei Tea Party americani e pare che a capo di questa nuova struttura dovrebbe essere Daniela Santanchè, quella che si candidò contro Berlusconi stesso e che adesso è sottosegretario al governo. Per il poco che ne abbiamo capito, i Tea Party USA sono stati un movimento spontaneo della base conservatrice che ha riconosciuto Sarah Palin come suo naturale leader e che questo movimento sta galvanizzando e ristrutturando il DNA del Partito Repubblicano americano. Una costruzione dal basso verso l'altro e non , come si vorrebbe a Palazzo Grazioli, dall'alto verso il basso. Metterne poi la Santanchè a capo, sarebbe come dar da mangiare ad un americano, nel giorno del ringraziamento, un piatto di bucatini all'amtriciana piuttosto che il tacchino.
La Rete batte dove il lodo duole. La votazione al Senato della retroattività dell'applicazione del Lodo Alfano costituzionalizzato ha scatenato una vera e propria tempesta mediatica nei confronti di Futuro e Libertà. Tantissimi sono state le voci contrarie a questa decisione, seppur figlia dell'accordo siglato il 29 settembre con la fiducia sui famosi 5 punti. Non voglio essere un pasdaran della destra antiberlusconiana, anche perchè nutro molta fiducia negli esponenti di FLI, ma bisogna capire che senza lodo si va alle elezioni anticipate e non ci possiamo andare con uno scenario che, grazie a questa porcata di legge elettorale, premierebbe forze irresponsabili e massimaliste come Di Pietro, grillini e Lega. Il lodo Alfano costituzionalizzato è un duro rospo da digerire, su questo concordo con Filippo Rossi su Farefuturo, ma meglio questo di altri conigli che l'onorevole Ghedini potrebbe far uscire dal cappello. Una volta c'era il popolo dei Fax, oggi c'è "facebook futuro e libertà" e su questo bisogna interrogare, interrogarsi ed interrogarli.
Save the right Saviano. Sono assolutamente convinto di quello che ha scritto Filippo Facci su Libero a proposito della querelle su Saviano che il PdL sta scatenando. Sono persuaso che Saviano abbia un retroterra di quella destra sulla quale anche io mi sono formato e che sarebbe una topica colossale regalarlo alla sinistra, per poter fare poi il sillogismo tra lotta alla mafia e lotta al berlusconismo.
18:45 Scritto da: futurista2k in opinioni | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: report, berlusconi, fini, saviano, santoro, masi, railodo alfano, web | OKNOtizie |
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